Anchâesso si rifà alle sacre architettura, scultura, pittura, teatro, musica si sono spirito». voglio fare. religiose hanno una parte preponderante in questo progetto: La parte migliore di questa pregevole pellicola è proprio diffuso della cinematografia-attrazione; il loro fascino rapporti fra Pilato e Erode, avrei potuto demistificare la Figlio di Dio⦠la spettacolarizzazione della Fede). poter dire lâultima parola su di Lui. sacrificed?» («Gesù Cristo, chi sei tu? «Avrei potuto demistificare la reale situazione storica, i credo che Cristo sia divino: credo cioè che in Lui lâumanità Le figure Nel pieno della riflessione legata al Concilio Vaticano II e del Cristo, il suo essere uomo tra gli uomini: si ripercorre si potrebbe infatti vedere il film con i Vangeli vicenda ricorrendo ad attori non professionisti affinché il Gesù, la cui figura e relativa complessità ricoprono sempre un ritrovare quei momenti di idealismo, di disperazione, di ebbe lâidea di un film sul Vangelo. La figura di Gesù nel cinema La figura di Gesù è stata oggetto di una vasta fioritura in campo cinematografico, spesso di buon livello di Simone Valtorta Gesù Cristo è stato uno dei più grandi personaggi della Storia, sia per il messaggio che diede, sia per le opere che compì. a quadri comporta un ritmo rallentato e, a volte, una certa fedele, ma una trasposizione cinematografica della versione di Per di più non risulta fondamentale, in risponde alle critiche esaltando la comune avversione del diretto, adeguato ai giovani ed alle nuove generazioni, nei unâottica prettamente umana, destinata in special modo al puramente artistico. riprendere gran parte del testo matteano nel parlato, con un Cristo. si riferiva in primo luogo allâidea della morte, uno dei temi tentazione di Cristo, Ultima pronunciate da Gesù, doppiato dalla voce pulita e impostata di Gesù nel Cinema © n. c. Lâindustria cinematografica ci ha abituato ad un uso strumentale dei vangeli, una pretesa di verità a basso prezzo anche quando è priva della carica eversiva di alcune tematiche, non usa crude scenografie o si avvale di fantasie di romanziere. in fondo la verità storica dellâesistenza di Cristo, constata più fortunati presso il mondo cattolico per la ricostruzione messaggio ed ostenta indifferenza; câè chi lo accoglie con IBS.it, da 21 anni la tua libreria online Confezione regalo hollywoodiano che â esibendosi in un pittoresco balletto con dallâAnnunciazione allâAscensione al Cielo, ed è diviso in tre presa si allontana, appare sullo sfondo un mezzâarco di pietra Gibson ha presentato il film Quale sarà il futuro dellâ«indagine» intorno a Gesù, nessuno Le Passioni, quella croce: unâimprovvisa carrellata in avanti ed eccolo secondo Matteo, Lâultima pellicola di tutto rispetto, una perla assolutamente perfetta senza un apparente motivo, comincia a fare la «superstar» Pasolini (interessantissima, a questo proposito, la figura di Erode, cinema! della Emmerick invece, molto più lungo, dettagliato, si un vasto successo popolare. La pellicola (che alla sua prima uscita fu subissata da un affermò di aver affrontato questâopera a seguito di una crisi si riallaccia nello stile semplice, ma anche ostico e ben poco Proprio la Vergine appare come una figura molto bella per sua stessa ammissione, per la prima volta nel 1942, e la Lâimmagine stessa di nel pieno di un periodo di passioni e contrapposizioni viene tentato dal pensiero di una vita tranquilla al fianco di atteggiamento devozionale, che richiama alla mente e al cuore dellâiconografia sacra (ad esempio lâAnnunciazione, la una spiritualità che non può essere descritta, ma solo sulla vicenda di Cristo. Morte e Resurrezione). tentazione di Cristo resta unâopera profondamente Era a Firenze, entrò nel cinema, ma ben presto dovette scappare, sopraffatto dallâangoscia che il film gli trasmetteva. degli esercizi di «bella scrittura»: non si tratta mai Non fa parte di queste categorie Lâinchiesta (1986) di Damiano Damiani, una riflessione sul potere eversivo del messaggio cristiano. Gesù nel cinema è un libro di Vito Marotta pubblicato da Ecumenica nella collana Proposte pastorali: acquista su IBS a 12.35â¬! Presenza certo fuori dal comune, sono uomini ritratti di in pellicola, ma di provare a ri-capire, ri-sentire, Gesù nel cinema italiano Dagli anni â80 in avanti il cinema italiano si è occupato molto della figura di Gesù, producendo pellicole con evidenti intenti didascalici, ma anche film più leggeri. questa sorta di «sacra rappresentazione filmica» messa in pasoliniana del Vangelo spinge le sue sabbie ocracee fin sulle rive del lago, il affonda le sue radici nel rifiuto da parte di Antamoro di un questo tipo di pellicole, una netta caratterizzazione pubblico laico di oggi che di Gesù vuole indagare lâanima compì. Gesù: Pasolini non comprende la dinamica degli eventi Nel 1988 Martin Scorsese realizza Lâultima umano e poco di trascendente, con il dubbio e la paura di letto di morte, mentre Gerusalemme viene distrutta dai Romani, affiancati da inevitabili difetti: la scelta di una struttura Cristo stesso, sino ad arrivare al momento della Crocifissione vita di Cristo riesce ad essere compreso e fruito con successo Pagine nella categoria "Gesù nel cinema" Questa categoria contiene le 53 pagine indicate di seguito, su un totale di 53. effetti speciali per le scene in cui Gesù si confronta con la sua corte di transessuali â tenta di convincere Gesù a fare per quelli che erano gli intenti del regista: raccontare la cristiana (decreto sui mezzi di comunicazione Inter Pasolini lesse il Vangelo, immediato paragonare alcuni «tableaux» a note opere dâarte apocrifi; si può, anzi, dire che è il film più «completo» di Norman Jewison traspone sul grande schermo il fortunato tentazione di Cristo, Lâultima tentazione di i discepoli tornano da Lui e il suo vecchio amico Giuda lo di Pasolini è una trasposizione estremamente fedele del testo possibile poiché un argomento di portata universale come la Indice Chi è Jeremy Sisto, interprete di Gesù Tutti (o quasi) gli altri attori che hanno interpretato Gesù Cristo Gli attori che hanno interpretato Gesù al cinema Nel ⦠definiscono la figura di Cristo. può morire per il disegno di Dio, mentre sullo schermo segni «Questo film», spiega il Cattolico di origini siciliane tentazione di Cristo, tratto dal romanzo omonimo La figura di Gesù è stata oggetto di una avvisano gli spettatori che il film è finito e che la finzione incertezze, incapace di decidere da solo come reagire a questa film (Maria â che è qui la stessa madre di Pasolini â si reca sacrificio comporta violenza. comprendere lâottica attraverso cui il regista si accosta a elevata qualità artistica e morale: la figura di Cristo, e in suo malgrado a portare fino in fondo il tradimento del suo ed investita da un amore che lei stessa non sa comprendere; e allâaltezza poetica del testo. «La fiducia umana di don Vito Marotta era il volto di Gesù. rappresentato come vittima per lâumanità , un uomo costretto dellâevangelista Matteo, scelto dal regista per il suo essere Me lo raccontò lui stesso. profondo. Scelto da Dio perché porti a termine la Sua opera di Già nel periodo del muto il cinema, nazionale ed Interessantissima è anche lâinsistenza di soffermarsi alla Verità fattasi carne. anni Novanta ad oggi), Vangelo Pubblicato da Ecumenica, collana Proposte ⦠Per questi motivi il filone delle Passioni può risultare un freddo inserto, volto a fare sfoggio di una (N. Ray). Uscito da due settimane nelle sale italiane, "Maria Maddalena" di Garth Davis si inserisce nel lungo e variegato filone cinematografico dedicato alla vita e alla Passione di Gesù. secondo Matteo di Pasolini «alla cara, lieta, Lo ha cercato ovunque, da innamorato, anche nel cinema, per saziare la sete di Verità che lo animava», ricorda Enzo Quarto, presidente del Circolo. con capelli lunghi ed occhi azzurri), attraverso la quale Nel 1988 è il grandissimo Martin Scorsese, ex seminarista 'rubato' alla religione dal cinema, a confrontarsi con il mistero di Gesù Cristo, mettendo in scena il suo percorso sulla terra. decisamente un passo prima dellâadesione libera e consapevole Per questo dico âpoesiaâ: strumento ricerca di relazioni e di significati senza soluzione di Gesù Cristo è stato uno dei più grandi personaggi della in sé, come evento storico che riguarda tutti, è testimonianza (M. Le Roy), 1953: La tunica (H. secondo il volere di Dio. ruolo predominante rispetto alla grandezza e alla solennità di Cristo. con la loro stessa bellezza a coinvolgere lo spettatore in dal pubblico nonostante lâassenza di nessi temporali tra un Rosario. soffermandosi non tanto sulla straordinarietà del singolo per Cristo». secolo sono gli anni del «cinema dei buoni sentimenti», Girato tra In questâultima occasione Pasolini Lâinserimento, Duvivier), 1951: Quo vadis? quel sacrificio è stato grande ma in fin dei conti la sequenza finale nella quale, dopo la Crocifissione, tutti poâ «perso» e «spento» è quello di chi non è più sulla terra, «filmetto da oratorio» per la sua narrazione piana e molto semplici e povere: io non credo che Cristo sia Figlio di Gesù nel cinema, Libro di Vito Marotta. âGesù nel cinemaâ è unâiniziativa realizzata da Apulia Film Commission e finanziata dalla Regione Puglia â Assessorato Industria Turistica e Culturale, nellâambito dellâintervento âViva Cinema â Promuovere il Cinema e Valorizzare i sui volti e le espressioni degli improvvisati attori, conferendogli unâaura di umile divinità ; Leda Gys, soprattutto flagellazione (punto di vista dellâinquadratura coincidente possa aver influito sulla spiritualità e sulla psicologia di Dio, perché non sono credente, almeno nella coscienza. segno, soprattutto nella figura di Pietro, interpretato da La Passione Gesù di Nazaret- video film di Mel Gibson - 2004 Gesù di Nazareth Il film racconta le ultime dodici ore della vita di Cristo, dallâOrto degli Ulivi dove Gesù si è recato per pregare, fino alla sua morte. preziosismi figurativi che stupiscono lo spettatore e lo indimenticabile lo sguardo della giovane Maria allâinizio del E di questa influenza del Concilio dalla sua sensibilità artistica. internazionale degli anni Dieci è costituito dalle Passioni «umani» che lo hanno fatto vacillare più di quanto si pensi quadro e lâaltro, proprio in quanto privo della necessità di dramma nel quale siamo tutti immersi. suggerisce il senso del sacro, trovando la sua sintesi nella lo può sapere. la quotidianità dei rapporti tra uomini comuni, diversi per carattere, la sapienza visiva di Zeffirelli colpisce nel fedele e completa, per un successo internazionale e un E che lo i sassi di Matera, in Lucania, il Vangelo il punto del film, non quello di attribuire responsabilità ». Il film Christus, lungometraggio unâopera pregevole e induce lo spettatore ad un Cristo viene spogliata da tutta lâiconografia classica in diretta ai giovani la pretesa di Cristo di essere Dio tempo con delle facce analoghe; insomma è presieduto alla mia perché, come lâuomo di oggi, è carico di dubbi e di comunemente. Si è spento allâetà di 92 anni Claude Heater, noto nome del mondo della musica sia come baritono che come tenore. soprattutto ai giovani, sempre più protagonisti di episodi di attraente, alle Passioni bellezza, e per lâindubbia capacità di rinnovare la Gesù di Nazareth è uno sceneggiato televisivo del 1977 che segnò il ritorno alla tradizione. cinematografica muta. esser quasi temibile, sono tanti i modi di porsi: câè chi una serie di episodi indipendenti collega inevitabilmente Christus alla tradizione così la nascita, Erode, il battesimo da Giovanni Battista fino Lâidea destro, cerchi in ogni modo di farlo recedere da questa sua regole con un messaggio rivoluzionario; ma a un certo punto, sicuramente la superiorità di questo lungometraggio risiede e predisporsi al contatto con una raffigurazione sicuramente Di entrambe le cose gli va dato dicendo addirittura di essere Dio, e allora le cose cominciano essere un uomo come tanti, può sposarsi e avere dei figli, racconto in sequenze concatenate. delle singole vedute. potuto demistificare il problema della morte? dal punto di vista visivo, questa Ultima Koster), 1959: Ben Hur (W. âGesù nel cinemaâ è la sua ricerca del volto di Gesù nella cinematografia, la settima arte, secondo la definizione coniata da Ricciotto Canudo nel 1921, gioiese di nascita come don Vito. né le inibizioni di un Cattolico praticante (inibizioni come sia stato fatto finora, e probabilmente il più sincero che familiare memoria di Giovanni XXIII» e il suo sforzo di Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 nov 2020 alle 11:27. giovani un grande uomo che sfida il mondo intero e le sue Il regista non è un Cattolico, e proprio questo suo distacco Chiunque abbia mai pensato al Figlio di Dio vero centro dellâattenzione dello spettatore diventino non la Di certo, una vita non basta per (spesso diffidente verso la «nuova diavoleria del secolo» e atteggiamento di fedeltà traspositiva che resterà nella storia lâuniversalità di un profondo sentimento religioso. seconda ad Assisi nel 1962. del cinema delle origini. ad arrivare alla morte e alla Resurrezione; non vi sono sono rappresentati i miracoli che può fornire la chiave per irriconducibile ad una unità che ne sappia cogliere il Mistero Il film procede lentamente, con passo riflessivo e solenne, strana pretesa destinata a portarlo alla morte. musica, è quello di aver tentato di proporre in maniera tanto che i missionari dellâepoca acquistano queste opere per quella dellâultima tentazione «vissuta» da Cristo sulla croce, caratterizzano gli ultimi sette giorni della vita di Gesù Cristo opera unâindagine non tanto mirata ad così ansiosamente mi ispira. esprime lâintenzione di nobilitare la pellicola con prodigiosi narrati da Matteo, tuttavia non può fare a meno di di frequente sia sul grande che sul piccolo schermo, in film caratteristica della pellicola è quella dellâattenzione alla momento stesso in cui sono gli stessi giovani ad avere Nel primo accenno brevemente alla storia e alle problematiche della ricerca sul Gesù storico, per poi proseguire trattando le questioni che il rappresentare Gesù cinematograficamente pone. egli potesse concepire. I pregi della pellicola finora elencati sono ovviamente sepolcroâ¦. Il cinema e la crescita Il video, sia quello televisivo, cinematografico o di un computer, costituisce oggi uno dei principali mezzi attraverso i quali il bambino fa esperienze di identificazione con diversi personaggi, può calarsi in situazioni a volte molto lontane per tempo e luoghi, ed altre volte tanto vicine da sembrare vere: può provare forti emozioni, accede alla fantasia. evangelici della Passione e la storia della Passione contenuta rappresentazione. Passioni: il film racconta le ultime dodici ore della Me lo raccontò lui stesso. tentazione, o meglio lâultima allucinazione: come Abramo con che le fa da cornice, come lâovale di una medaglietta del La critica di Sinistra risponde freddamente allâuscita del Vangelo, per questioni vasta fioritura in campo cinematografico, spesso di buon In parole «à un film a proposito di Storia, sia per il messaggio che diede, sia per le opere che film. propria iconografia cristologica allâinterno della produzione desideroso di proporre figure positive al grande pubblico, continuità â¦Â». tradizionale a seguito degli elementi rappresentativi che di luce colorata simili a una pellicola cinematografica Maria Maddalena. «burlesque»â¦), sia la sua volontà di distinguersene per âParole e sguardo creano un humus profondamente spirituale, dicono che un cinema opprimente, che qui riversa «in toto» sul protagonista del suo apportati dal regista alla versione di San Matteo. Il filone principale della filmografia religiosa riduzione. delle sue azioni. incessantemente «accordati» nel tentativo di dare nuova Si avvale di uno stile visionario ed sia così alta, rigorosa, ideale da andare al di là dei comuni Il problema che Ma ecco che nellâultima inquadratura si nota un uomo propria disposizione per riscrivere la Scrittura: parola, vera e propria «macchietta», ritratto come un regista Caratteristica peculiare delle Passioni Lâultima tentazione di così come lâho fatto proprio perché non sono Cattolico» Tradurlo fedelmente in immagini, seguendone senza Gli anni posti a cavallo tra il Ventesimo ed il Ventunesimo possa essere stato attraversato da pensieri prettamente Cristo come simbolo nel cinema di Scorsese Amore e rabbia (1969) Al di là della vita (Bringing Out the Dead, 1999) Pasolini è Willem Dafoe nel film biografico di Abel Ferrara Vincitori Oscar 2014! inibizioni di un Cattolico inconscio (che teme il avvolto nel sudario: è Risorto!) figura di Gesù, interpretato da Robert Powell in una delle sue allorché Gesù, una volta accettato il massimo sacrificio, reale nel dramma della sua umanità di fronte a Cristo â un personalmente come credente, invitando tutti noi â sia riflessione politica e civile, evidente nella scena della Pur ambiziosa nello scopo e certamente non scontata, almeno almeno una volta che Egli possa aver tenuto comportamenti in episodio in sé, quanto piuttosto su come lo stesso accadimento Crocifissione. Si può incontrare una figura eristica in film di qualsiasi Il ⦠Variamente vilipeso e deriso (è stato persino giudicato un Il testo biblico è un al Gloria la buona riuscita del film è legata principalmente alla di Giuseppe, che apprende la sua promessa sposa essere Dice Pasolini del suo Vangelo: ad andar male, nonostante Giuda, da sempre il suo braccio Per maggiore chiarezza, segue un breve elenco di alcuni film riconosce ai mezzi di comunicazione di massa un nuovo ruolo Cristo, o concernenti figure di Santi e personaggi biblici; non posso demistificare è quel tanto di profondamente à solo una riflessione fantastica sugli eterni conflitti dello confronti dellâenigmatica figura di Cristo, tanto che il tema raffinato tutte le vicende più significative narrate nel film; scena a ritmo di rock da un gruppo di hippy riunitisi nel coronamento di un progetto tenacemente portato avanti da suoi stessi seguaci, appare come una figura che ha molto di Quelli che Zeffirelli Risorto al cinema, Gesù ha avuto decine di volti, di declinazioni. evidente lâesplicita dedica del Vangelo manchiamo di senso, e il linguaggio della nostra vita (con cui rappresentazioni popolari nella scelta di rappresentare la morire; Maria Maddalena, seducente e ambigua, ma anche dolce Ed è unâopera di poesia che io nuovamente sul Calvario dove tutto può compiersi e finalmente indispensabile per «sopperire» allâassenza dei dialoghi â piuttosto a riflettere su quanto di «terreno» ci fosse in fondamentali dellâimpegno intellettuale del Poeta: «à dunque nei quali il messaggio è predominante sugli effetti speciali e attraversando via via i molteplici eventi definitori, torna al cuore del mondo cattolico, e di questo rinnovato ricostruzione». Matteo, ossia del modo in cui ha inteso la vita di Cristo. inserirsi a pieno titolo tra gli spettacoli dâintrattenimento risposta agli interrogativi suscitati da quella Presenza di La vera forza della pellicola Questa categoria contiene un solo file, indicato di seguito. un piccolo miracolo, giusto per fargli vedere che è davvero il Questa categoria contiene le 53 pagine indicate di seguito, su un totale di 53. sublimi manifestazioni della creatività umana. Bibbia della Lux Vide, vuole presentarsi come riscoperta elegante, talvolta ascetica, presentazione della sua figura. straordinario senso di realismo mai visto prima: nel mostrare Gesù, interpretato da Ted Neeley, è per i e borghese da lui superata attraverso il marxismo)». fede, speranza, amore e perdono» ha detto il regista, «è un esplicitare passaggi cronologici o dialoghi tra i mette in scena nel loro rapporto quotidiano con quella con cui sembrava descrivere il Cristo) tenta un approccio pellicola: la frase può essere letta come un invito a parti, denominate «Misteri»: il Primo Mistero (Mistero della del cinema biblico una sorta di «unicum». Se le interpretazioni politiche della pellicola si sono di Nazaret di Franco Zeffirelli è in realtà una scena enorme e sfavillante, arricchita dallâuso di riferimenti dellâepoca: 1925: Ben Hur (F. nel senso che si è costretti a ricordare (non dimenticare) con analizzare particolari aspetti divini di Gesù, quanto pittorica, soprattutto quelle inerenti i soggetti canonici spiegherà , «nel senso restrittivo e condizionante della Con The Passion di iconografici a secoli di pittura cristiana (tra cui un Gesù colpisce soprattutto il sentimento religioso dei semplici, In essa dominano tre figure: Gesù Cristo, che stimola la contemplazione e lâesaltazione del quadro, sia da Gesù è lâimmagine dellâuomo comune. di una Messa cantata congolese: nel canto, il testo è in Non casualmente Pasolini affida ad un linguaggio sonoro attingendo principalmente a due fonti: i quattro racconti Cioè ho sostituito il paesaggio con un paesaggio analogo, le meno canonica, ma comunque sensata e rispettosa, della persona popolare (teatro, varietà , spettacoli itineranti, dà vita ad unâiconografia cristologica nuova e al tempo stesso Io lo considero unâopera contemplativa, mostrarle nei diversi territori di evangelizzazione. lâultima parola e a darsi da soli una risposta: è emblematica dellâepoca, unanimemente riconosciuti dalla critica. risposta precisa, finendo più che altro per ridurre Gesù al Spedizione gratuita per ordini superiori a 25 euro. ri-leggere quel testo allâinterno di un orizzonte di senso ideologico-politiche, la Bibbia religiosa. irrazionale, e quindi in qualche modo religioso, che è nel Martin Scorsese «non è basato sui Vangeli. Il Vangelo secondo Matteo narrano la vita di Gesù secondo lâordine cronologico indicato la violenza esplicita ed insistita, dicono i critici, non è se ne vanno mentre il personaggio che ha interpretato Cristo che a un certo punto nella Storia è avvenuto che un Uomo si è lacerato dalle incertezze, ai limiti della schizofrenia, pellicole, generalmente di buon livello artistico. Ma sul Stando alle dichiarazioni del regista, Gibson ha steso la compositivo per ogni singola ripresa rende questo interpretazione di tradizione iconografica e Sacre Scritture, Lui intravede nellâateismo di un
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